Naturopatia

Dal mal di schiena all’ansia, tutti i disagi curabili con la Moxibustione.

moxibustione per curare il mal di schiena

La moxibustione è un’antichissima tecnica della medicina cinese, diffusamente praticata in molte nazioni asiatiche ed utilizzata per il trattamento delle patologie dovute al freddo ed all’umidità e nelle patologie croniche come la bronchite e l’asma. Scoperta solo di recente dalla cultura occidentale, oggi ha sempre più seguito anche in Italia, sebbene nel nostro Paese non sia ancora così conosciuta e soprattutto incoraggiata come invece avviene in molti altri paesi europei, soprattutto dalle figure professionali (medici, fiosioterapisti, naturopati etc.).

Semplificando per chi si approccia a queste pratiche per la prima volta, possiamo dire che la sua efficacia si basa soprattutto nel suo potere di ridare energia ed equilibrio alle parti trattate, un’energia che si ripercuote positivamente anche a livello psichico. Infatti, anche se principalmente usata per mal di schiena e dolori articolari, è utilissima pure per ridare vigore ed equilibrio emotivo in casi di ansia e depressione.
Inoltre è indicata anche per le donne in gravidanza, come mostra questo video:

Come funziona, in breve, la moxibustione

La moxibustione avviene bruciando sopra o in vicinanza della cute – seguendo i punti meridiani dell’agopuntura – della polvere di artemisia (Artemisia vulgaris) al fine di ottenere una calorificazione della pelle e, di riflesso, di strutture sottostanti e interne. Si possono usare delle palline o dei cunei realizzati modellando la polvere (moxa), che una volta accesi vengono posti sopra la parte da trattare, generalmente sotto una velina vegetale, al fine di proteggere un poco la pelle dal contatto diretto con la moxa accesa.

Ma il sistema più diffuso è la combusione di “sigari” di polvere di artemisia. Questi vengono accesi senza causare fiamma, ed avvicinati alla parte del corpo desiderata per ottenere un irraggiamento termico.

La pratica può avvenire mantenendo fermo il sigaro o effettuando dei movimenti circolatori o a becchettio sul punto desiderato. Nel caso in cui il sigaro sia fermo, si deve mantenere una distanza dalla cute di almeno 3 cm, per 10 minuti circa.
Se si esegue invece un movimento rotatorio, questo può avvenire ad una distanza minore, ma per un tempo più lungo (20-30 minuti). Il riscaldamento della parte provoca un leggero eritema che però scompare nel giro di poche decine di minuti.

Due parole in più sull’artemisia

L’elenco dei disagi ai quali l’artemisia apporta benefici è lunghissimo, non a caso viene definita come Erba Magica per la sua efficacia e vastità di applicazioni.

Cresce in varie parti del pianeta, ma non è sempre facilmente reperibile. La si trova in territori non lontani dal mare o comunque assolati ma che godono sempre di una certa umidità.

Possiamo praticare la moxibustione in casa, da soli?

In teoria si, acquistando i sigari confezionati con l’artemisia. Ci sono anche manuali “pratici” che insegnano le varie tecniche, ma è importante saper applicare la moxa nei punti giusti del corpo, per la giusta durata di tempo (che prevede brevi applicazioni seguite da intervalli) e soprattutto fare molta attenzione a dosare il calore, altrimenti invece di un eritema passeggero si potrebbe avere una seppur piccola ma dolorosa ustione.

La moxa. La terapia del calore della medicina cinese

 

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