Naturopatia

Come attivare gli ANTI-DOLORIFICI naturali, presenti in ognuno di noi.

Quando avvertiamo dolore l’unico desiderio che abbiamo è di liberarcene il prima possibile. E più è intenso e più fretta abbiamo di farlo passare perché sopportarlo non solo richiede un notevole dispendio di energia ma significa vivere male la propria quotidianità. Per questo motivo siamo attratti da tutte quelle soluzioni istantanee che ci vengono offerte. Queste se da una parte ci permettono di alleviare il dolore, dall’altra ci portano a peggiorare il nostro stato di salute perché ciò che siamo costretti ad assumere spesso ha un elevato contenuto di tossicità. Ci sono persone che oramai non riescono a fare a meno di portarsi appresso scatole di farmaci per paura che il dolore possa presentarsi da un momento all’altro. La forma di prevenzione che fanno è incentrata dunque sulla paura del dolore, anziché sul dolore stesso. Il problema principale di questo comportamento è che con il tempo si arriva all’assuefazione del farmaco al punto da doverne assumere quantità sempre maggiori affinchè faccia effetto. L’altro problema ancora più grave è che intossicando il corpo di queste sostanze chimiche lo si scompensa al punto da far affiorare nuovi sintomi e a compromettere la salute di uno o più organi del nostro corpo. Ma qual è allora la soluzione migliore per affrontare il dolore e farlo passare? Come si fa a mantenere il miglior stato di salute senza necessariamente dover ricorrere ai farmaci? Le soluzioni che stai per leggere ti daranno la risposta a queste domande.

L’acqua come antinfiammatorio naturale.

Bere almeno otto bicchieri di acqua al giorno ci permette di percepire meno dolore rispetto a chi è più disidratato. La notizia arriva dai ricercatori della Massey University, come spiegato dagli esperti dell’Osservatorio Sanpellegrino. Ma come è possibile?

Lo studio. I ricercatori neozelandesi hanno chiesto ad un gruppo di persone di svolgere, in due giorni distinti, le loro normali attività quotidiane e seguire le loro abitudini alimentari con la richiesta di bere normalmente durante il primo giorno di test e di non bere affatto durante il secondo giorno di test.

Cold pressor test. I ricercatori hanno così testato la percezione del dolore dei soggetti attraverso un test chiamato ‘cold pressor test’ (test dello stimolo del freddo) che misura il grado di sopportazione ad uno stimolo molto freddo sui piedi. I dati raccolti hanno dimostrato che i soggetti meglio idratati risultava quelli più resistenti: per capirlo sono state analizzate alcune reazioni al dolore come l’iperventilazione e la riduzione della risposta del flusso sanguigno nel cervello. Come spiega anche Umberto Solimene, professore dell’Università degli Studi di Milano e membro dell’Osservatorio Sanpellegrino, il test effettuato “provoca uno stress termico sull’organismo innescando un aumento della pressione sanguigna. Il corpo risponde regolando la temperatura corporea: se l’organismo è ben idratato la termoregolazione è più efficiente, e attraverso l’aumento della produzione di endorfine, che provoca un effetto analgesico, si adatta piè facilmente alle nuove condizioni ambientali. Per questo mantenere il proprio corpo correttamente idratato aiuta a non aumentare la percezione del dolore”.

I risultati. Nello specifico, “quando i soggetti erano fortemente disidratati percepivano il dolore il 40% in più rispetto a quando invece erano ben idratati. Ma gli effetti negativi sono stati riscontrati già con una lieve disidratazione, che porta ad un aumento del 20% alla sensibilità del dolore”.

Lo studio serve a dimostrarci l’importanza dell’acqua e di un corpo idratato, soprattutto per noi italiani che, fanno sapere gli esperti, soffriamo di dolore cronico provocato da malattie osteoarticolari che influenzano il normale svolgimento delle attività quotidiane.

Fonte: http://scienze.fanpage.it/

Equilibrio termico:ripristinarlo significa ridurre il dolore.

Hai mai notato che quando accusi un dolore, la zona colpita, è caratterizzata da un cambiamento di temperatura? Quando ad esempio soffri di mal di pancia, se posi su la mano, ti accorgerai che è più calda rispetto alle altre zone del corpo. Al contrario invece accade quando hai un dolore da reumatismo ad una spalla. In quel caso la zona dolente è più fredda rispetto al resto del corpo. Quando siamo in salute invece la temperatura del corpo è omogenea. Questa semplice osservazione ha portato a delle interessanti scoperte.

Manuel Lezaeta Acharan sperimentò i benefici effetti degli elementi naturali, l’acqua, il sole, l’aria, la terra guarendo da una seria malattia e da qui nacque la sua ispirazione per ricercare una cura che non si occupasse della malattia bensì di ristabilire la salute integrale dell’individuo, la normalità funzionale di tutti gli organi e della psiche, che si manifesta quando c’è equilibrio termico fra la temperatura interna ed esterna del corpo.

Secondo Lezaeta, gli squilibri termici sono spesso dovuti a dei disordini alimentari che bloccano la digestione e di conseguenza non favoriscono una buona nutrizione, creando un innalzamento della temperatura delle mucose gastrointestinali a causa di un eccessivo afflusso di sangue e un’insufficiente irrorazione del sangue a livello cutaneo, che si origina per reazione nervosa e circolatoria poiché l’apparato digerente è sotto stress.

Un buon equilibrio termico, che possiamo ad esempio provare semplicemente quando abbiamo le mani e i piedi freschi, sia che faccia freddo o caldo, favorisce le naturali purificazioni del corpo, processi indispensabili per stare in salute. Il sangue si elabora nell’apparato digerente e si purifica nei polmoni, attraverso la pelle e i reni, e la disintossicazione dell’organismo porta al ripristino della Forza Vitale!

I metodi che Lezaeta ci propone per trasportare all’esterno del corpo le tossine, sono soprattutto i cataplasmi di fango e le applicazioni di acqua fredda. I primi assorbono l’eccessivo calore gastrointestinale disinfiammando l’organismo, mentre le applicazioni d’acqua, costituite da un particolare bagno di vapore che procura reazioni nervose e circolatorie grazie a lavaggi del corpo o di alcune parti di esso, rimuovono le sostanze tossiche attraverso l’effetto termo circolatorio che ristabilisce l’equilibrio della temperatura del corpo. Mediante il “conflitto” termico dell’acqua fredda sul corpo, a determinate condizioni, ovvero corpo caldo, lontano dai pasti, preferibilmente alla mattina o alla sera, si risveglia l’attività nervosa e circolatoria che mette in moto le naturali funzioni cellulari!

Allo stesso modo mettere una borsa d’acqua calda sulla zona dolente che si presenta fredda, infonde un immediato sollievo poiché il calore ripristina la giusta circolazione e, grazie al maggior afflusso di sangue, la zona viene nutrita di ossigeno e nutrienti in esso presenti.

 

Digitopressione:sfrutta l’intuito e il contatto per liberare la tensione.

La digitopressione è una terapia tipica della medicina orientale che affonda le sue radici in quella tradizionale cinese; sfrutta il concetto di base del Qi: il flusso di energia che attraversa il corpo lungo delle linee chiamate meridiani. Si può accedere a tali meridiani agendo su punti specifici e manipolando il flusso di energia. L’aspetto sorprendente di questa tecnica è che può essere applicata da chiunque sul proprio corpo, basta individuare il punto di massima tensione, quello più dolente, ed esercitare una pressione decisa e graduale su di esso con un dito. Tieni premuto il punto fino a quando il dolore da pressione scompare e successivamente allenta la pressione gradualmente. Rimarrai stupito di quanto velocemente il dolore si allevia. I punti più utilizzati sono ben descritti in questo articolo: https://www.wikihow.it/Praticare-la-Digitopressione

Esercizio fisico:depurare il corpo divertendosi a fare ciò che si ama.

L’esercizio fisico, soprattutto quello aerobico moderato come il jogging, il nuoto, la marcia, permette all’organismo di depurarsi attraverso la sudorazione e la stimolazione degli organi emuntori quali fegato, reni e pelle. Grazie alla sudorazione vengono eliminate le tossine e “lavato” l’organismo da tutto ciò che lo intossica. Questo processo di depurazione naturale viene potenziato ancor più se si segue un’alimentazione naturale priva di inscatolati, insaccati e prodotti confezionati contenenti conservanti, coloranti e dolcificanti. Tutto ciò che è naturale viene assorbito nel miglior modo dall’organismo senza produrre scorie che poi vanno a depositarsi nei tessuti o immagazzinati negli organi compromettendo le loro funzioni.  Per di più un’attività fisica moderata produce benefici per l’umore, le ossa, i muscoli portando chi lo pratica a ritardare l’invecchiamento e ad allontanare tutti quei dolori causati da una vita sedentaria e da abitudini alimentari malsane.

Ricaricati di energia con i giusti alimenti e tieni lontani i dolori.

Mangiare frutta e verdura è da sempre il consiglio principe di medici e nutrizionisti per preservare la salute, ma perché? Perché grazie a questo stile alimentare è possibile rifornire il corpo di energia, rinforzarlo e potenziare il sistema immunitario. Oltretutto nutrirsi di cibi ricchi di acqua, fibre, vitamine e sali minerali produce molti effetti positivi sulla salute come: riduzione dei dolori e infiammazioni, miglioramento dell’umore e delle funzioni organiche, riduzione del livello di stress fisico e mentale, incremento della flessibilità del corpo con conseguente aumento della libertà di movimento.

Lascia andare via il dolore: rilassa il corpo quando avverti un dolore anziché contrarlo e tenerlo stretto a te.

Quando avvertiamo dolore la reazione che attuiamo in modo spontaneo è quella di contrarci per proteggerci. Ci chiudiamo in noi stessi come a creare un guscio, una barriera che ci isoli dal resto del mondo. Questo atteggiamento, seppur naturale, impedisce al dolore di fluire e andar via. Immagina per un attimo come se il dolore fosse un accumulo di energia localizzata nella zona del corpo dolente. Se continuiamo a rimanere tesi e contratti è come se volessimo trattenere il dolore a noi anziché lasciarlo andare. Ciò che invece è necessario fare è lasciarlo fluire rilassando il corpo e calmando la respirazione. Non è facile farlo soprattutto se non si è abituati ma con il giusto allenamento ci si riesce. È lo stesso principio che viene insegnato alle donne durante il corpo preparto al fine di agevolare la nascita del bambino senza dolori e traumi.

Stretching dei meridiani. Porta all’equilibrio il corpo con lo stretching.

In campo sportivo tutti gli atleti conoscono i benefici dello stretching. È di fondamentale importanza non solo nella fase preparatoria che precede la gara ma anche dopo poiché permette di riscaldare adeguatamente i muscoli, allungarli ed evitare così traumi di vario genere che vanno dalla contrattura allo strappo. Ciò che pochi conoscono è invece lo stretching dei meridiani che si basa sui principi della medicina orientale cinese. Grazie a questa pratica è possibile non solo mantenere in salute i nostri muscoli ma anche tutti i nostri organi interni. I meridiani sono 12 e possiamo immaginarle come linee che attraversano il corpo. Ogni meridiano è associato ad un organo o viscere. Attraverso lo stretching dei meridiani è possibile ripristinare la funzione di ogni nostro organo qualora fosse compromessa. Per di più ci permette di mantenere uno straordinario livello di energia e vitalità. Per questi motivi vi consiglio la lettura di questo utilissimo e sorprendente libro:

Rimedi naturali:

Contro l’acne: argilla, limone e bicarbonato

Argilla verde: le proprietà benefiche dell’argilla per la pelle sono note. Per realizzare la famosa maschera di argilla, basterà mescolare un po’ argilla verde mescolato con dell’acqua. Basterà applicare la miscela sulle zone da trattare e lasciarla agire per qualche minuto.
Limone: l’acido citrico ha virtù purificanti. Prima di andare a dormire, applica qualche goccia di succo di limone sui brufoli, e lasciato agire tutta la notte.
Aceto di mele: versa qualche goccia di aceto di mele su un batuffolo di cotone, lascialo agire per 10 minuti e poi risciacqua il tutto.
Per tutti i giorni: prepara delle tisane a base di timo o salvia, aggiungi un po’ di lievito di birra ai tuoi piatti e utilizza il bicarbonato per lavare il viso, diluendone un cucchiaino in un bicchiere di acqua calda.

Per curare il mal di gola: erbe e rape

Timo: questa erba, se assunta in tempo, può alleviare il raffreddore o primi sintomi influenzali. Bevila sotto forma di the, tisana o sciroppo.
Rape o cipolle: taglia a fettine sottili delle cipolle o delle rape, lavale e disponibile sul fondo di uno scolapasta. Copri il primo strato con dello zucchero, e continua a strati finché avrai esaurito le rape/cipolle. Appoggia lo scolapasta su un recipiente, posiziona un piatto nella parte superiore e applica una forte pressione, in questo modo potrai raccogliere tutto il succo rilasciato dalle cipolle/rape. Ripeti questa operazione per qualche ora, in modo da raccogliere fino all’ultima goccia. Consumane 3-4 cucchiai al giorno.
Malva: la malva è utile soprattutto per la tosse secca, infatti aiuta ad ammorbidire e a trattare l’irritazione delle mucose. Un decotto di fiori, sarà un ottimo alleato per alleviare il mal di gola e le bronchiti transitorie.

Per i capelli: aglio, tuorli d’uovo e aceto

Tuorlo d’uovo per i capelli opachi: sbatti due tuorli d’uovo e applicali sui capelli leggermente umidi. Lascia agire per una decina di minuti prima di sciacquare e fare il suo shampoo.
Limone per i capelli grassi: basta miscelare qualche goccia di succo di limone con un po’ di acqua calda, per poi strofinare la miscela sui capelli.
Aceto per farli brillare: mentre lavi i capelli, versa 2-3 cucchiai di aceto sui capelli.
Olio per nutrirli: basta applicare un filo d’olio, per esempio quello d’oliva, sulla superficie deo capelli, massaggiare il cuoio capelluto, lasciare agire per qualche minuto e, infine, risciacqua abbondantemente.
Aglio per la forfora: l’aglio è un ottimo antibatterico! Combatte la forfora, favorisce la crescita dei capelli e prevenirne la loro perdita dei capelli. Farne una maschera è la soluzione ideale: basterà lasciar macerare qualche spicchio d’aglio in olio d’oliva per un giorno.

Per combattere la stanchezza: ribes nero e rosmarino

Ribes nero: questo frutto ti darà una spinta energetica! Sotto forma di succo di frutta, tisana, marmellata va sempre bene.
Sale grosso: un bagno di sale marino è l’ideale per riposare la mente e recuperare le forze.
Rosmarino: il rosmarino è uno stimolante intellettuale eccezionale e aiuta a prevenire la stanchezza mentale. Prima di una giornata di divertimento, bevi un buon infuso di rosmarino, lasciandone un ramo in acqua bollente per qualche minuto (non è consigliato per le donne incinte).
Rosa canina: le sue bacche sono ricche di vitamina C e ti permettono di essere sempre al top, soprattutto in inverno. Ti basterà metterle a macerare, insieme a un po’ di frutti di bosco, per una decina di minuti, in un litro di acqua bollente. Filtra il tutto e goditi la tua tisana rigenerante.

Contro le afte: aceto e tisana alla salvia

Aceto: applica qualche goccia di aceto di mele ( anche diluito) direttamente sulla ferita.
Salvia: bere 3 tazze al giorno di the alla salvia è un ottimo modo per promuovere la scomparsa di queste brutte piaghe.
Thè nero: immergete una bustina di tè nero in una tazza di acqua bollente. Quando la bustina si sarà raffreddata, appoggiala direttamente sulla zona interessata.
Succo di limone: diluisci il succo di limone in un po’ di acqua e applica direttamente sulla ferita.

Contro lo stress: lavanda e basilico

Lavanda: probabilmente il miglior anti-ansia! Non abbiate paura di posizionare mazzi di lavanda per tutta la casa, l’odore e respirare al primo segno di ansia.
Foglie di basilico: quando lo stress inizia a farsi sentire, strofina le foglie tra le mani e respirane il profumo a pieni polmoni. Ti sentirai subito meglio.
Un bagno caldo: farlo con regolarità ti permetterà di rilassare corpo e mente.
Tisane: camomilla, valeriana, tiglio o di fiori d’arancio, sono i migliori amici dello “zen”.

Contro l’emicrania: basilico e cipolla

Menta: diffondere gli oli essenziali di menta in qualsiasi punto della casa ti può essere d’aiuto per lenire un mal di testa leggero. Puoi anche provare ad applicarlo sulla sommità della fronte.
Basilico: questa pianta è particolarmente consigliato se il tuo mal di testa è causato dello stress. Per esempio puoi preparare un bagno al basilico: dopo aver portato all’ebollizione 1 litro di acqua aggiungi due rametti di basilico. Togli la pentola dal fuoco, copri e, dopo aver fatto macerare il tutto per alcuni minuti, filtrate e versate l’infuso nella vasca da bagno.
Cipolla: sbuccia e taglia a fette sottili 2-3 cipolle, posizionale in due panni puliti (in modo da fare un piccolo cuscino) e applicalo sulla testa. Ripeti più volte al giorno se necessario.

Per dormire meglio: latte e tiglio

Latte: prima di andare a letto, bevi un bicchiere di latte caldo e, se vuoi, aggiungi un un cucchiaino di miele.
Lavanda: il profumo della lavanda ti aiuterà a rilassarti e a dormire meglio.
Aceto: l’aceto è famoso anche come calmante per la mente. Prima di coricarti, bevi un bicchiere di acqua calda con un cucchiaio di aceto e un po’ di miele.
Tisane: a base di lavando o tiglio.

Per combattere i dolori muscolari: olio di origano e arnica

Origano: questo è un ottimo rilassante. Sotto forma di the, oppure come olio aromatizzato è l’ideale da applicare sulle zone doloranti (lascia a macerare 1 rametto di origano secco in 25cl di olio di mandorle dolci per un mese).
Argilla: Per il trattamento di una distorsione, l’ideale è un impasto di argilla. Una mix di acqua e argilla va applicato sulla zona e poi circondato da un panno pulito. Lascia riposare un paio di ore e riapplica più volte al giorno se necessario
Arnica: questa pianta è molto consigliata per i lievi dolori muscolari. Può essere consumata in tisane o utilizzata come impacco.

Per dire addio a cellulite e smagliature: edera e olio di rosa

Il guanto di crine: tutti i giorni, sotto la doccia, strofina la pelle con una spugna vegetale: riattiverai la circolazione prevenendo la formazione di cellulite.
Mezzo pompelmo ogni mattina e alghe: cerca di mangiare entrambi il più spesso possibile.
Edera: questa pianta ammorbidisce la pelle, riduce le smagliature e i piccoli difetti della pelle. Per preparare un bagno di edera lascia macerare 500g di foglie di edera in 2 litri d’acqua per due ore. Versa il tutto nel tuo bagno, dopo aver tolto le foglie, e aggiungi un paio di manciate di foglie fresche che utilizzerai per strofinarti.
Olio di rosa: utilizzato all’inizio della gravidanza o prima di una dieta, ti aiuterà a prevenire e a ridurre le smagliature. Per realizzare questo olio miscela 10dl di olio di mandorle dolci con 10 gocce di olio essenziale di rosa, 10 gocce di olio essenziale di lavanda e 10 gocce di olio essenziale di germe di grano. Utilizzalo per massaggiare le zone interessate come pancia, seno e glutei.

Per lenire le scottature: patate e miele

Le patate: chi l’avrebbe mai pensato, ma le patate sono l’ideale per trattare le lievi ustioni della pelle! Per alleviare fastidio, grattugia una o più patate crude e applica il tutto sulle parte interessate per circa 5 volte al giorno.
Bicarbonato di sodio: aggiungi 4-5 cuccia di bicarbonato di sodio al tuo bagno e immergiti per circa 20 minuti. Ti aiuterà a ridurre le scottature solari.
Il miele: applica uno strato di miele sulla scottatura, lascia agire per qualche minuto e poi pulisci il tutto con dell’acqua fredda.

Per combattere il mal di pancia: basilico e menta

Basilico: per evitare le flatulenze prepara un infuso di basilico fresco: versa una decina di foglie di basilico fresco in acqua bollente e lascia in infusione per dieci minuti. Se sei golosa consuma il tutto con zucchero o miele!
Bicarbonato di sodio: aggiungi un pizzico di bicarbonato nei tuoi piatti, in questo modo combatterai il gonfiore
Olio di fegato di merluzzo: questo non mancava mai nell’armadietto dei medicinali delle nonne, basta prenderne un pochino doppi i pasti per aiutare la digestione.
Menta: terminare un pasto con la menta, non c’è niente di meglio per digerire.

Per una pelle bellissima: cetriolo e calendula

Cetriolo: per una pelle idratata e morbida, realizza una maschera al cetriolo. Niente di più semplice: affetta un cetriolo e distribuisci le fettine su tutto il viso (comprese palpebre e collo) e lascia riposare il tutto per mezz’ora. Se hai la pelle grassa, meglio frullare il cetriolo (eliminandone i semi) per poi applicare il tutto sul viso.
Calendula: sei hai la pelle secca, questo fiore è l’ideale. Applicane l’olio sul viso almeno una volta a settimana, meglio se dopo un bagno. Per realizzarlo macina una tazza di fiori di calendula e aggiungi olio d’oliva o di mandorle dolci. Lascia macerare per un mese e, infine, filtra il tutto.
Sale marino: per rimuovere le cellule morte, uno scrub a base di sale marino è l’ideale. Mescolalo con dell’olio d’oliva o di mandorle dolce e utilizzalo in doccia massaggiando il composto su tutto il corpo.
Aceto: realizza una lozione astringente con l’aceto, ti basterà aggiungerne un cucchiaino in mezzo bicchiere d’acqua. Applica mattina e sera sul viso.

Leave a Reply

Salve, hai domande? Scrivimi pure!

Questo sito utilizza i cookie tecnici, per le statistiche e di terze parti. NON utilizza cookie di profilazione. Puoi avere i dettagli visitando l’informativa estesa sui cookie
Informativa estesa cookie
Informativa Privacy.